
terça-feira, dezembro 18, 2007
allegra e confusa.

terça-feira, dezembro 04, 2007
bambini non guardate: il natale è cosa per grandi.

è arrivato...
ma no non lui, è troppo magro...
ma quelle cosa sono??
o mio dio!!Babbo natale si è trasformato in un Pupa natale, per augurarvi un sexy natale!
Ma quando è successa questa trasformazione?ai bambini piaceràlo stesso? tette reggicalze e pose provocanti?
ormai è questo quello che del natale si percepisce: diventate bombe sexy come regalo per i vostri mariti.
e se non potete permettervelo....non ci frega nulla.
UN BUON PROSSIMO NATALE A TUTTI (aspettando che il carbone ce lo porti una coniglietta di playboy).
sexta-feira, novembro 30, 2007
Bertolt Brecht insegna.

Buongiorno signori e signore!
ma il mio mare dov'è? dove sono i panni stesi che si muovono al vento? le onde che si infrangono per la tramontana? l'azzurro del cielo e del mare?la mia finestra da cui poter vedere il sole?
sono lontani, nella mia casa altrove...i miei fiori le mie piante i miei raggi di sole al mattino...
ho voglia di tornare a casa per tutto questo, ma qui ho tanto altro... e allora?che si fa?
aggiustola mia bicicletta e vado sul mare un pò più lontano un pò più nero.
ma va bene così.
la mia prossima vita nella mia prossima casa forse col mio uomo con un cane con i fiori e un pò di mare dalla finestra.
A presto.
sábado, novembro 24, 2007
non lasciate che la polvere vi seppelisca.

quinta-feira, novembro 08, 2007
l'azzurro freddo.

terça-feira, outubro 30, 2007
senza parole.

domingo, outubro 28, 2007
Torno subito...
Ecco ora è a qusto che sto pensando.
Proprio non posso, sarei egoista, insensibile. E forse mi manderebbe a cagare.
Ancora un pò dovrò aspettare. Si.
Chissà perchè poi questa attrazione curiosità, per similitudine?Ma...
sexta-feira, outubro 26, 2007
album di famiglia
torno da Lisbona, o meglio Lisboa, dove da tanto volevo andare.
forse per succhiare fino in fondo il romanticismo di questa città sarei dovuta andarci con altra compagnia. Ma a mamma è sempre la mamma.
Comunque non mi va di parlare della città. Bisogna viverle certe cose, gli odori i colori i suoni e i rumori bisogna sentirli.
Invece vi voglio dire che questo è stato uno dei ritorni più belli a casa.
c'era qualcuno che mi aspettava, con ansia con gioia. Non mi era mai capitato.
spero che anche qui sulle reti eteree qualcuno aspettasse il mio ritorno.
quinta-feira, outubro 04, 2007
corpi.

domingo, setembro 30, 2007
ovualà à tout le monde

sexta-feira, setembro 28, 2007
impossibile ma vero.
perbacco sono sicuramente finita in un mondo parallelo!!
tra un pò verranno a dirmi che hanno incontrato uno con la faccia da culo...

Vestiti di rosso per la Birmania


Glistraordinari avvenimenti di questi giorni in Birmania non sono un fuoco
di paglia destinato a spegnersi, neanche di fronte ai possibili interventi
repressivi della giunta militare birmana e non potranno essere liquidati tanto
facilmente neanche dalla tradizionale indifferenza dei governi e dai potenti
interessi geopolitici ed economici di cui il popolo birmano e la democrazia sono
stati sino ad ora le grandi vittime.Le manifestazioni pacifiche di questi
coraggiosi uomini scalzi, senza armi con solo le loro ciotole e le bandiere come
potenti armi simboliche, seguono le prime proteste altrettanto pacifiche dei
birmani a seguito dell'ultima ignominia del potere militare. Il drastico aumento
dei prezzi della benzina, del gas e dei generi di prima necessità a partire dal
riso sta gettando ancor più sul lastrico il popolo di questo paese ma di rimando
ha colpito anche i monaci, che vivono di offerte. Quando non si può più neanche
comprare il riso, ma solo l'acqua di cottura di scarto, vuol dire che non si può
neanche fare il gesto quotidiano e naturale di dar da mangiare ai monaci. Un
paese ricchissimo come la Birmania costretto a mangiare l'acqua di scarto del
riso, costretto al silenzio dalla paura della repressione quotidiana, dalle
torture nelle carceri, dagli stupri, dal lavoro forzato, da un esercito che è il
piu grande in quell'area del mondo è oggi un paese cresciuto politicamente e
pronto a tutto. Le proteste di questi giorni infatti, a differenza del famoso 8
agosto 1988 non sono per nulla spontanee, ma sono il frutto di un difficilissimo
e rischioso lavoro sotterraneo, silenzioso, difficile messo in piedi dalle
organizzazioni democratiche birmane nel corso di questi ultimi anni. Un lavoro
di costruzione della coscienza collettiva, di promozione organizzativa, di
costruzione di reti interne, di dialogo tra le varie organizzazioni che
rappresentano le nazionalità etniche del paese, spesso in conflitto tra di loro
in passato e che hanno sempre chiesto uno stato democratico ma federale.E oggi
che finalmente si parla di questa dittatura violenta, che dal 1962 ha potuto
uccidere impunemente migliaia di poveri abitanti dei villaggi, violentare
centinaia di donne per sfregio e per ritorsione politica, che ha gettato nelle
durissime prigioni del paese migliaia di persone che avevano osato parlare,
criticare, pensare, scrivere e organizzare l'opposizione politica e sindacale,
oggi questa sottile e fragile rete organizzata va alimentata, curata, sostenuta.
Ci volevano i monaci buddisti per rompere il velo di silenzio della stampa. Oggi
tutti vogliono correre a Rangoon per vedere, scrivere, filmare.
Si dovrebbe utilizzare l'assemblea dell'Onu per decidere la convocazione
urgente di una riunione del Consiglio di sicurezza per l'approvazione di una
risoluzione che costringa la giunta a negoziare con l'Onu, non lasciando però
solo nella presa di decisioni il suo rappresentante speciale Ibrahim Gambari. I
legittimi rappresentanti del governo in esilio e i parlamentari eletti nelle
uniche elezioni democratiche del 1990 dovrebbero avere una diversa udienza nelle
sedi diplomatiche.Finalmente le organizzazioni democratiche rappresentate dalla
Ncub (la National coalition of union of Burma), che raccoglie tutte le
organizzazioni sindacali, dei monaci buddisti, degli studenti, delle donne etc.
il cui segretario generale è il segretario del sindacato birmano Ftub,
dovrebbero essere consultate nelle scelte politiche fatte dai
governi.
I tessitori silenziosi di questa straordinaria pagina di coraggio e
di pacifismo ci chiedono responsabilità, attenzione e impegno politico di lungo
periodo. Ci chiedono di accompagnare il loro cammino con iniziative di
solidarietà, di pressione verso i governi dei grandi e verso le istituzioni
internazionali, Onu, Ilo, Ue, l'Asem, l'Omc, ma anche verso le imprese. La
premio Nobel per la pace Aung San Suu kyi, il governo birmano in esilio, il
sindacato birmano clandestino chiedono da anni, inascoltati, l'interruzione dei
rapporti economici e commerciali con questo paese. È ora di cambiare passo anche
in questo. /Autrice del libro «Il pavone e i generali - Birmania: storie
da un paese in gabbia» (Baldini & Castoldi). I diritti d'autore verranno
devoluti alle organizzazioni democratiche e sindacali birmane/.http://www.birmaniademocratica.org/Home.aspx
sábado, setembro 22, 2007
pronti, partenza........via.
segunda-feira, setembro 10, 2007
perchè il 20 ottobre in piazza...
ieri notte non riuscivo a dormire. migliaia di pensieri nella mente. troppi.
scandenze cose da fare.
da un pò di tempo a questa parte mi sono accorta che i soldi iniziano a diventare un problema.
e con i soldi le scadenze.
ogni mese devi pagare l'affitto. sei una studentessa fuori sede e il senso di colpa nei confronti dei tuoi che ti devono mantenere ti obbliga a non chiedere troppo, o il giusto per pagare le bollette o gli extra. quindi decidi di trovarti un lavoro. ma un lavoro che deve conciliarsi con i tuoi studi perchè in fondo vuoi laurearti in tempo in regola per te per il tuo futuro per non deludere le aspettative dei tuoi. ma soprattutto per il tuo futuro, perchè non sai se dopo troverai un lavoro.
quindi tutti ti dicono: lavora in un pub, pizzeria. ti sfruttano, ti pagano niente ma ciò che facciamo tutti, è l'unica cosa che puoi fare. allora per un pò ti arrendi, ma poi diventa così squallido quel lavoro a nero senza un briciolo di significato.
allora inizi a fare la babysitter quando capita per dei tuoi amici sposati, con due figli che non sono bambini ma diavoli, e quando torni a casa di quei 30 euro che ti hanno dato 10 ne spendi per le aspirine. ma alla fine si può fare.
e intanto devi pagare le bollette perchè non ti va di chiedere soldi a i tuoi, costa già tanto la vita. e te ne accorgi quando vai a fare la spesa, 20 euro non bastano neanche per comprarti le cose necessarie, ma in qualche modo devi campare. allora rinunci ad altro, andare al cinema o a teatro. E nonostante tutto la mia famiglia è benestante, mio padre medico, ma separato, mantiene me mia madre che ha 50 hanni ha un lavoro partime(perchè devi seguire la flessibilità del mercato) la sua nuova compagna e il mio nuovo fratellino.
poi è chiaro che anche tu coltivi le tue passioni. fai politica perchè credi in un mondo differente e vuoi impegnarti per cambiare il mondo attuale. allora dopo anni ti ritrovi a fare la segretaria di una bellissima sezione con una storia importante e 80 giovani che hanno voglia di fare di crescere e che devi seguire. anche lì però ci sono scadenze: politiche e vabene, ma anche là devi pagare l'affitto, tanti soldi e li a scervellarti come trovarne 500 al mese. e così ogni mese.
ieri ero a letto e non riuscivo a dormire. questo ed altro nella mia testa, come la mia vita sentimentale e miei esami da dare.
e così tra una flotta di zanzare tigre che non mi davano tregua e questo flusso incontinente di pensieri sono riuscita ad addormentarmi in cucina sul divano alle 6 del mattino e pensavo che forse tutti dobbiamo fare qualcosa per cambiare questa vita che ci ha messo sotto vuoto con una bella targhetta.
la mia vita è bella e mi piace, con le sue frenesie, ma quando penso che c'è gente che di queste frenesie ne ha tutti i giorni e molto più brutte, allora mi dico che in fondo sono fortunata.
spero che tutti voi che mi leggete scendiate in piazza il 20 ottobre perchè è vitale assicurare ai nostri figli alla futura generazone e perchè no se capita anche alla nostra, una vita differente.
quarta-feira, setembro 05, 2007
in volo...

ecco dove vorrei passarele giornate...
con il mio dolce uomo, nel blu sospesi tra il cielo e il mare, nella dolcezza.
ma la realtà non te lo permette. e io non capisco.
sono dura. non ho mai voluto abbandonarmi ad accettare quello che non comprendo, o quello che non posso fare.
ma ora devo imparare a farlo. è così difficile.
che rabbia.divento pesante fastidiosa e petulante.dicono che non mi accontento mai. forse è vero, ma non è bello essere sempre in movimento??
comprendo che finchè hai oggetti inanimati davanti a te è facile ma per le persone non è la stessa cosa.
ok. mi arrendo, meglio una sigaretta che una litigata. e solo che ci penso sempre dopo!!
credo che calzi a pennello.per te.
VORREI ESSERE IL VESTITO CHE PORTERAI
IL ROSSETTO CHE USERAI
VORREI SOGNARTI COME NON TI HO SOGNATO MAI
TI INCONTRO PER STRADA E DIVENTO TRISTE
PERCHE' POI PENSO CHE TE NE ANDRAI
VORREI ESSERE L'ACQUA DELLA DOCCIA CHE FAI
LE LENZUOLA DEL LETTO DOVE DORMIRAI
L'HAMBURGER DI SABATO SERA CHE MANGERAI...CHE MANGERAI
VORREI ESSERE IL MOTORE DELLA TUA MACCHINA
COSI' DI COLPO MI ACCENDERAITU TU NON MI BASTI MAI
DAVVERO NON MI BASTI MAITU TU DOLCE TERRA MIA
DOVE NON SONO STATO MAI MAIDEBBO PARLARTI COME NON FACCIO MAI
VOGLIO SOGNARTI COME NON TI SOGNO MAIESSERE L'ANELLO CHE PORTERAI
LA SPIAGGIA DOVE CAMMINERAILO SPECCHIO CHE TI GUARDA SE LO GUARDERAI...LO GUARDERAI
VORREI ESSERE L'UCCELLO CHE ACCAREZZERAIE DALLE TUE MANI NON VOLEREI MAI
VORREI ESSERE LA TOMBA QUANDO MORIRAIE DOVE ABITERAI
IL CIELO SOTTO IL QUALE DORMIRAI
COSI' NON CI LASCIEREMO MAI
NEANCHE SE MUOIO E LO SAITU TU NON MI BASTI MAI
DAVVERO NON MI BASTI MAIIO IO IO CI PROVO SAI
NON MI DIMENTICARE MAI .
mille passeggiate
un amico un compagno di passeggiate di tenerezze di segreti.
mi manca.
colori sfumati

quinta-feira, julho 19, 2007
AAA cercasi passaggio o passeggero
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sperando in un aiuto divino,
terça-feira, julho 17, 2007
3 paia di mutande sono poche, ma nell punto non c'è spazio!!

"Quel gran genio del mio amico lui saprebbe cosa fare, lui saprebbe come aggiustare con un cacciavite in mano fa miracoli. Ti regolerebbe il minimo alzandolo un po' e non picchieresti in
testa così forte no e potresti ripartire certamente non volare ma viaggiare.
Sм viaggiare evitando le buche piщ dure, senza per questo cadere nelle tue paure gentilmente senza fumo con amore dolcemente viaggiare rallentare per oi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore gentilmente senza strappi al motore. E tornare a viaggiare e di notte con i fari illuminare chiaramente la strada per saper dove andare . Con coraggio gentilmente, gentilmente dolcemente
viaggiare. Quel gran genio del mio amico, con le mani
sporche d'olio capirebbemolto meglio; meglio certo di buttare, riparare
Pulirebbe forse il filtro soffiandoci un po' scinderesti poi la gente quella
chiara dalla no e potresti ripartire certamente non volare ma viaggiare.Si viaggiare..."
sarà un lungo e delirante viaggio, ma io già mi sto organizzano. Tipo quando si andava in gita a scuola, l'attesa era così opprimente che già 2 mesi prima facevi col tuo compagno di banco/migliore amico la lista delle cose da portare: mutande calzini phon bagnoschiuma da dividere ecc... io mi sto comportando così forse perchè ho voglia di staccare e non pensare ai mille esami da dare, e alla depressione che cala ogni giorno di più.
P.S. cmq manca il quarto uomo e abbiamo iniziato a fare i provini. Idoneo Non idoneo.ora sono troppo stanca voglio andare a dormire, poi dirò più particolari.buonanotte a tutti.
segunda-feira, julho 16, 2007
eccoli lì, li ho visti!!!

sábado, julho 14, 2007
panini

segunda-feira, julho 09, 2007
info...

quinta-feira, julho 05, 2007
risveglio
vorrei dormire
ma una brezza color ambra
del sapore delle onde del mare
e dei fiori del mio giardino
mi spinge,
mi sfianca.
si insinua dovunque
mi costringe a coprirmi
a scappare
ad alzarmi.
Resisto finchè posso.
poi cedo la mia volontà alla sua.
Cado dal letto
mi fermo e mi metto gli occhiali.
è tardi ma non troppo
e la stanza è tappezzata di luce
opaca e incostante.
bella e protettiva
come il grembo materno.
se non fosse per questa brezza.
Inizio a camminare verso la cucina,
verso il mio risveglio abituale:
il caffè.
la tavola è apparecchiata con molte cose buone.
tipiche della mia terra, della mia casa, della mia mamma.
leggo un foglietto, ma un suono
che mi seguiva da un pò mi distrae
non riesco a capire
tenero
sottile
infelice
come se bussasse alla porta
per entrare
per un pò di compagnia.
Ecco cos'è
ricordi dalla grecia
un pendaglio sonante sfottuto dal vento
che cerca la sua pace.
poi ad un tratto un ricordo:
il mare
dov'è
come ho potuto dimenticarlo
maledetto vento!
ah eccolo
dietro il sonaglio si estende lui potente
che combatte contro il vento
o che lo asseconda
tempestato di creste bianche
un attimo, vado a vederlo meglio...
col mio caffè gocciolante
mi sporgo dalla finestra
e lì lo osservo in tutta la sua bellezza.
e solo allora capisco cosa il vento volesse da me
non farmi dimenticare
non farmi passare questo splendido attimo
accarezzarmi come un tempo
mentre guardo il mare
miei compagni da sempre
e questa casa
la mia unica casa.
continuo a camminare a piedi nudi
in mutande
sul caldo legno e mi sento bene
ho voglia di scrivere.
terça-feira, abril 10, 2007
amori paralleli
domingo, abril 08, 2007
sábado, abril 07, 2007
mille nomi, mille storie, mille intrighi
quinta-feira, abril 05, 2007
Epicuro - Lettera sulla felicità a meceneo

Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità dell'animo, perché questo è il compito della vita felice, a questo noi indirizziamo ogni nostra azione, al fine di allontanarci dalla sofferenza e dall'ansia.
Una volta raggiunto questo stato ogni bufera interna cessa, perché il nostro organismo vitale non è più bisognoso di alcuna cosa, altro non deve cercare per il bene dell'animo e del corpo. Infatti proviamo bisogno del piacere quando soffriamo per la mancanza di esso. Quando invece non soffriamo non ne abbiamo bisogno.
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Per questo noi riteniamo il piacere principio e fine della vita felice, perché lo abbiamo riconosciuto bene primo e a noi congenito. Ad esso ci ispiriamo per ogni atto di scelta o di rifiuto, e scegliamo ogni bene in base al sentimento del piacere e del dolore.
a mente fredda...

domingo, abril 01, 2007
domenica

terça-feira, março 13, 2007

domingo, janeiro 21, 2007
доврый лень
sábado, janeiro 20, 2007
morirei
dalla voglia di mettere un occhietto in quella finestrina
per gurdarci dentro e sbirciare ciò che non mi appartiene come una piccola ladra di immagini
per guardare la gente che passa la vita del mondo della strada dei giornalai dei bar dei mercati senza essere vista come uno spione come chi vuole essere invisibile.
piccola piccola
sorridente
inno

oggi mi sento stanca mi sento impotente vorrei addormentarmi ma non è quello che realmente voglio vorrei saltere gridare abbracciare il mio amore ma non ne ho la forza sarà il tempo chi sa uggioso e buio. mi alzo guardo fuori dalla finestra il cielo è limpido sta per tramontare sarà stata un'impressione. come mi piacerebbe che ora bussassero alla porta, apro e trovo il mio amore che mi sorride. che bello sarebbe forse ora starà pensando a me sicuro. sono sicura che tutto ciò è dovuto alla stanchezza tanta non ho il tempo di riflettere i pensieri non li acchiappo e mi scivolano via. forse dovrei riprendermi il tempo per me stessa pe ri miei sogni per l'uomo che amo tanto per il nostro futuro per i nostri splendidi figli.
ora sorrido perchè so che mi ama. devo riposarmi per lui per me. non voglio farlo soffrire. vorrei una bella casa accogliente calda. ecco questa è un'altra cosa che mi fredda: l'alienazione di vivere in una casa deserta priva di calore e di relazioni. la mia camera è come un rifugio ma non ho bisogno di questo. vorrei una casa che si apra al mondo non che si ciuda e che respinga. tutta colpa di quelle beduine idiote. uffa. mi sono sfogata un po ora va meglio guardo una delle cupole delle chiese della mia città illuminata dalla luce gialina del tramonto.bella stavo parlando con pino(che di sicuro ha più ragioni di me di essere triste) che mi ha detto che a volte capita a tutti di essere un pò giù non è un dramma! ha ragione che stupida
un inno alla gioia questo o alla vita per fortuna disuguale ritmata a volte cadente a volte brillante meglio così sarebbe noiosa sennò. sorrido di nuovo scrivere mi fa rinascere continuo a sorridere ho inziato a pensare a tutto quello che ho! è davvero tutto splendido ed emozionante a cominciare da te da lui. sta calando la notte e con lei il mio respiro ho il corpo molto stanco i muscoli a pezzi e il cuore appoggiato sul tavolo.
mi riscaldo con la tazza del te ottima compagna sempre forse e meglio che vada ad abbracciare mia madre.