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domingo, setembro 26, 2010

frammenti scordinati e incompleti

Oggi sono tornata a casa presto. Una settimana densa è stata questa. Piena di emozioni, provante ma allo stesso tempo utile. Si, utile perché anche soffrire un pò, fa crescere. Anzi soprattutto. E la prossima sarà ancora più frenetica. La mia vita sta cambiando, e ho dovuto rendermene conto in 3 giorni, dovrei dire grazie a chi mi ha indotto a farlo, nonostante tutto. Una vita nuova, diversa, esperienze che mi attendono, alcune che ho perso, amori nuovi in attesa, o forse finiti. La ridefinizione della propria esistenza è cosa difficile, almeno per me. Per me che difficilmente riesco a concentrarmi su me stessa. Gli altri vengono sempre prima. Ma questi giorni mi sono serviti a fare proprio questo. Vorrei averle potute spiegare queste cose, arrivo tardi a capire, ma ci arrivo. E sto accorciando decisamente i tempi. Avrei voluto condividerle, ora.
Ma forse devo dire solo grazie e a presto.

terça-feira, agosto 03, 2010

una nuova avventura...

mezzanotte, preparo una valigia per un viaggio che inizierà solo la settimana prossima, ma stasera ho capito, ho sentito, che una nuova avventura è appena iniziata, un nuovo viaggio con me stessa col mondo con altre persone. La mia vita potrebbe cambiare o forse è già cambiata o potrebbe non cambiare affatto. E' come (vi ricordate!) quelle storie dei Topolino, da leggere e di cui scegliere il finale, seguendo ogni volta una strada diversa. Non ho mai capito con quale razionalità si scegliesse la prima, poi la seconda e così via. Per un colore più acceso del disegno, o un particolare attraente, una tenebrosa aspettativa, o per caso... Così è la mia vita. Non ho mai capito, e me ne stupisco ogni volta, con quanta facilità possa cambiare la mia strada a seconda di un incontro, un incontro mancato, un'occasione di viaggio persa, un'altra trovata, una bella luna una sera davanti una birra, un numero telefonico ritrovato, una curiosità riaccesa, uno sguardo che invoglia, o solo per caso...
Io non credo nel destino, o in nessun altra possibilità di provvidenza divina, credo troppo negli uomini e nella loro forza di determinare la propria vita nel bene e nel male, ma a volte mi sembra come se gli eventi, uno dopo l'altro, benché veramente per casualità o incidenza, sembrino uno il susseguirsi dell'altro, uno funzionale all'altro in una maniera così naturale da essere inspiegabile... Cinque anni fa mi è già successo ed è stato l'inizio di un'avventura fantastica, un pezzo di vita che non dimenticherò mai, ma ora un altro sassolino è caduto e come una valanga sta crescendo, travolgendomi, confondendomi. Non pensavo mi sarebbe successo, di nuovo, e sono a dir poco spaventata. Ma la gioia che ho trovato nelle persone che mi circondano mi ha convinto che è ora di riprendere in mano le redini di quella valanga, domarla, ma seguendo il suo naturale percorso, vedendo dove stavolta mi porterà.
Ora un vento fresco entra dalla finestra, e mi sento libera.
Penso sarà un bel viaggio.